No need to be flexible: what it really means to practice yoga

“Non sono abbastanza flessibile per fare yoga.”
Questa frase viene pronunciata ogni giorno, spesso con un sorriso un po’ rassegnato.

Eppure, racchiude uno dei più grandi fraintendimenti sullo yoga.


Da dove nasce l’idea della performance

Negli anni, lo yoga è stato spesso raccontato attraverso immagini di corpi forti, flessibili e perfetti.
Questo ha creato l’idea che praticare yoga significhi achieve a form, invece che abitare un’esperienza.

But yoga was born as a space for listening, not confrontation.


Il corpo non è un progetto da migliorare

Nella pratica yoga il corpo non è qualcosa da aggiustare o correggere.
È un luogo da abitare con rispetto.

Ogni corpo ha una storia, un ritmo e delle possibilità diverse.
La flessibilità non è un requisito, è una conseguenza che – se arriva – arriva con il tempo.


What it really means to practice yoga

Yoga practice means:

  • listen to the breath
  • recognize the sensations
  • stop when needed
  • move without forcing

Non c’è una postura giusta in assoluto.
C’è una postura giusta For you, at that moment.


Quando si smette di “fare bene”

Many people discover the value of yoga just as they stop wondering if they are doing it right.

At that time:

  • the body relaxes
  • the breath deepens
  • la pratica diventa più autentica

Yoga does not ask you to be good at it.
He only asks for presence.


A change of gaze

Forse praticare yoga non significa diventare più flessibili.
Forse significa diventare più gentili con sé stessi.

Ed è spesso questo il cambiamento più profondo.